Archive for dicembre 2009

L’ultimo dell’anno

L’ultimo dell’anno è una giornata che in tanti aspettano per poter festeggiare.
E’ una giornata in cui si fanno i bilanci dell’anno vecchio e si svelano le speranze per l’anno nuovo.
I ragazzi, tutti alla ricerca di una festa da vivere, sperano di trascorrere una nottata speciale, con tante aspettative che talvolta mutano in delusione, che invece è già dipinta sul volto di chi non è riuscito ad unirsi a nessuno. E anche gli adulti sono alla ricerca di una serata fuori dall’ordinario.
Ma, come accade sempre in giornate di questo tipo, c’è anche chi non festeggerà, l’ultimo dell’anno è anche questo.
Già, l’ultimo dell’anno!
Ricordo quando, da bambino, lo trascorrevo al bar dove lavoravano i miei genitori, in attesa che chiudessero per poter andare a casa a brindare all’anno nuovo che, nel frattempo, era già arrivato da alcune ore.
Ricordo quando, da ragazzo, allo stesso bar, durante il veglione di fine anno, mettevo i dischi per la serata danzante.
Ricordo quando, più grandicello, partecipai alle prime feste, ma anche la tv per non aver "rimediato" niente di interessante.
Ricordo quando, ormai diplomato, partecipai ad una festa con tanto di gruppo musicale in un palazzo di Firenze dove, proprio allo scoccare della mezzanotte, tutto finì, costringendo me e altre due amiche a girovagare per il centro in cerca di un bar per poter portare a termine il nostro brindisi.
Ogni ultimo dell’anno porta con sé dei ricordi, per aver fatto qualcosa o per non aver fatto niente.
Ed oggi? Gli auguri per SMS o per telefono, poi come tanti altri genitori ci organizzeremo per esser pronti a ricevere la chiamata che dice:
"Babbo, la festa è finita, vieni a riprendermi?"                    
"Ok, parto subito, fra cinque minuti sono lì"                      .

                                                                                 

 
Arrivederci al… 2010!

E’ tempo di bilanci

L’anno sta finendo ed è tempo di bilanci. Beh, forse è solo una mia deformazione professionale.
Che cosa mi ha dato il 2009? 
Prima di tutto la partenza de Il treno delle 7,18 e tutto ciò che ad esso è legato: i progetti per le iniziative, l’organizzazione delle presentazioni, una delle quali al di là dell’Appennino in compagnia di persone conosciute prima sui blog e solo dopo di persona; una inaspettata apparizione in una TV locale. Tutte esperienze, alcune del tutto nuove, che mi hanno dato energia e tanta gioia.
Nel 2009 ho avuto inoltre la possibilità di riscoprire vecchie amicizie o approfondirne di nuove; ho conosciuto nuove persone e per la prima volta mi sono sentito veramente parte di una comunità; ho ripreso a studiare, qualcosa di diverso dai corsi frequentati in passato.
Il 2009 ha confermato la mia voglia di essere vivo, attivo e, perché no, creativo.
Oltre a questo, poi, ci sono anche altre belle cose che mi sono capitate, ma quelle fanno parte di quella sfera, cosiddetta privata, che non si racconta sul blog.
 
Fra poco entreremo nel nuovo anno, con la speranza di sempre, quella che sia un anno migliore del precedente.
Speriamo che lo sia per tutti.
Buon anno, amici miei, auguri!
 
 

Gibran, un autore fra i miei preferiti

Ne "Le Pagelle di Ben" ho inserito le mie impressioni su due libri di Kahlil Gibran, un autore fra i miei preferiti: Il Profeta e Il Giardino del Profeta.
Come ho scoperto questo autore? Leggendo una sua massima sulla carta di un noto cioccolatino.
 

Buone Feste, amici miei.

Natale, giorno di festa dai molteplici aspetti.
Per molti sarà una festa, per molti altri un giorno da trascorrere in fretta.
Per alcuni sarà un giorno di gioia, per altri un giorno pieno di tristezza.
Per alcuni sarà un giorno da passare insieme alle persone care, per altri un giorno pieno di solitudine.
Natale, una festa. Per altri no.
 
Io auguro a tutti che sia un giorno colmo di serenità.
Buon Natale e Buone Feste, amici miei.

 

 
  

Buon compleanno, blog!

20 dicembre 2007.
 
"Un saluto a tutti quanti.
Sto cercando di attivare questo spazio per avere un contatto diretto con gli amici o con chi ha in comune gli stessi interessi, in particolar modo per la scrittura.
Pertanto, se rientrate in queste "categorie", siete i benvenuti.
 
Roberto  Animoticon"
 
Iniziava così, due anni fa, l’avventura di questo blog.
Un po’ per scherzo, un po’ per gioco, un po’ per trovare qualcuno con cui condividere la mia passione della scrittura e, successivamente, non solo quella. Questo blog è diventato, così, lo specchio di questa passione, nel quale sono confluiti i miei giochi di rime, i miei mini-racconti, le mie esperienze legate ai libri, come le presentazioni, le interviste radiofoniche, fino ad arrivare alla recente apparizione in una trasmissione di una TV locale.
Questo blog, così, è diventato il mio raccoglitore di emozioni, che poi ho cercato di ritrasmettere ai lettori.
Se ci sono riuscito, questo è un altro discorso, ma io ho intenzione di provarci ancora.
Quindi: Buon compleanno, blog. Cento di questi giorni!
 

Sabato 19 dicembre, ore… 7,18

 
Il paesaggio si è presentato così.

La musica

Al Rifugio ho lanciato un post sulla musica e sulle quello che rappresenta per ognuno di noi.
 
 
Ed adesso… musica, quella che gira intorno.